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  CASE A SALVADOR BAHIA
  SALVADOR
 


IL CLIMA

L'ABBIGLIAMENTO

QUANDO ANDARE

MUOVERSI IN CITTA'

NOTIZIE SANITARIE


FUSO ORARIO

FORMALITA' DOGANALI

MONETE, CAMBIO E COSTO DELLA VITA

TELEFONI E COMUNICAZIONE

LA LINGUA

ACQUISTI

VOLTAGGIO

NUMERI UTILI

SICUREZZA






Esistono lunghe dispute storico-letterarie su come debba essere chiamata questa città, se Salvador o Bahia. Basterà ricordare che ufficialmente la città si chiama São Salvador De Bahia De Todos Os Santos, che comunemente la gente usa sia Salvador che Bahia per indicarla.
Bahia si trova nell’America del Sud, in Brasile, nel-la regione detta del Nordeste, nello Stato di Bahia, per maggiore precisione a 12°55’34” latitudine sud e 38°31’ latitudine ovest. È proprio questa collocazione geografica a metà tra l’Equatore e il Tropico del Capricorno che crea le sue particolari condizioni climatiche.

IL CLIMA

Temperatura, venti e precipitazioni lo fanno classificare come “clima tropicale umido”. La temperatura è uno degli elementi che fanno di questa città uno dei luoghi più piacevoli del mondo. Anche durante i mesi dell’estate australe (gennaio, febbraio e marzo) la temperatura massima non supera mai 31 o 32 gradi, mentre la minima si aggira intorno ai 23 gradi. Nei mesi dell’“inverno”, i “freddi” mesi di giugno, luglio e agosto, la massima si attesta tra i 26 e i 28 gradi e la minima può toccare i 21 o anche 20 gradi. Come si vede l’oscillazione tra i mesi più caldi e quelli meno è di cinque o sei gradi. Praticamente Bahia ha un’estate perenne in cui si può fare il bagno di mare in acque sempre calde per tutto l’anno. Un altro elemento di grande importanza è dato dal soffiare per quasi tutto l’anno dei freschi venti Alisei che, provenendo dal mare, rendono sempre ventilata e piacevole l’aria. Le precipitazioni non devono spaventare perché, anche se sono molto forti e abbondanti (da 2200 a 2800 millimetri, tre volte la piovosità di parte del nord Italia), sono concentrate principalmente nei mesi di giugno e luglio; anche in questi mesi però non durano tutto il giorno e appena cessano è possibile prendere il sole. A Bahia niente piogge monsoniche, tifoni o uragani che rendono infrequentabili o pericolose molte aree tropicali del mondo per alcuni mesi dell’anno.

L'ABBIGLIAMENTO

Poiché la maggior parte del tempo il visitatore lo passerà in riva al mare o visitando la città, pantaloni corti o bermuda con magliette t-shirt o polo saranno l’abbigliamento ottimale. E nelle chiese questo tipo di vestiario è ammesso anche per le signore, certamente entro certi limiti. Per la sera è utile portarsi pantaloni lunghi e camicie a manica corta per frequentare locali un po’ su di tono anche se incontrerete baiani vestiti molto “casual”. I baiani infatti hanno da sempre adattato il loro modo di vestire alle condizioni climatiche. Vedrete spesso in televisione o sui giornali il Sindaco o il Governatore partecipare a manifestazioni pubbliche in pantaloni lunghi e maglietta. A Bahia il “social” - pantaloni lunghi e camicia a maniche lunghe - è abbigliamento elegante e consente di andare ovunque. È bene inoltre, per le notti dei mesi più freschi e per i locali con aria condizionata, portarsi un giubbetto o una giacca molto leggera. È bene ricordarsi di indossare un cappello durante tutto il giorno.

QUANDO ANDARE:

La scelta del mese del viaggio dipende dai vostri gusti. Se vorrete provare l’emozione del repentino cambiamento di clima, dall’inverno dell’Italia al meraviglioso caldo di Bahia, se vi piacciono le alte temperature, allora sceglierete i mesi che vanno da dicembre a marzo. Se preferite temperature più simili a quelle di casa, i mesi di giugno, luglio e agosto vanno bene. Se infine volete un punto d’incontro tra queste due esigenze, aprile, maggio, settembre, ottobre e novembre sono ottimali per le condizioni climatiche.

MUOVERSI IN CITTA'

L’ampia rete del trasporto urbano copre in modo efficiente e con tempi ragionevoli le varie zone della città e tutti i luoghi che possono interessare il turista. Vi sono alcune linee di autobus, gli Esecutivo, che costano di più in quanto hanno l’aria condizionata e sono molto più comodi. Il fenomeno delle aggressioni agli autobus non può spaventare, in quanto si registra in aree periferiche non frequentate dai turisti. Una miriade di taxi assicurano un trasporto rapido a ogni ora del giorno. Ricordatevi di chiedere l’inserimento del tassametro. È necessario fare un discorso particolare se deciderete di spostarvi nello Stato di Bahia o verso altre località del Brasile. La miglior soluzione è l’aereo, o, come fa la maggior parte dei baiani, potrete scegliere di spostarvi in autobus, ad un costo molto più contenuto. Dal Terminal Rodoviario, Avenida Antonio Carlos Magalhães s/n (Iguatemi) tel. 3358 4970, parte una fitta rete di linee di trasporto con pullman che copre tutte le città dello Stato di Bahia e le principali città del Brasile, anche a duemila chilometri di distanza. I mezzi hanno sedili reclinabili, aria condizionata e toilette. Sono ovviamente previste soste per mangiare. Occorre coprirsi con un pullover perché i baiani amano l’aria condizionata tenuta a temperature molto basse.
Volendo e potendo esistono aereo-taxi dai costi non proibitivi, che vi potranno portare in località come Morro São Paulo. Le ferrovie nello stato di Bahia non esistono: la loro funzione è svolta dal trasporto su strada. Vi sono infine i traghetti che collegano la città con l’isola di Itaparica ed altre isole della baia. Il terminal marittimo si trova vicino al Mercado Modelo.

NOTIZIE SANITARIE:

I paesi tropicali ed equatoriali non godono di buona fama per quanto riguarda la salute pubblica e Bahia, trovandosi in Brasile, è all’interno di questo quadro. Si tratta però di una visione completamente errata. Infatti malattie come la febbre gialla, la malaria e il colera che imperversano o ricompaiono ciclicamente in certe aree geografiche del Brasile, a Bahia e zone limitrofe sono scomparse. Certamente alcune di queste malattie come la malaria e il terribile morbo di Chagas (dovuto alla puntura di uno scarafaggio che con il tempo porta terribili conseguenze) sono presenti in Amazzonia ma non è necessaria alcuna vaccinazione per andare a Salvador. Non dovete però pensare che manchino i problemi. Ad esempio, negli ultimi anni vi è stata in tutte le Americhe un’epidemia di Dengue (si pronuncia Denghe) portata dalla zanzara Aedes Aegypti, la stessa che in Italia è chiamata zanzara Tigre. A Salvador, dopo energici interventi, si è avuto verso la fine del 97 un forte miglioramento di una situazione che aveva visto colpita il 10 per cento della popolazione. Il Dengue non è pericoloso, non lascia conseguenze, ma obbliga il paziente a stare a letto quattro o cinque giorni con disturbi intestinali e forti dolori in tutto il corpo. Un altro piccolo problema lo si potrebbe incontrare al di fuori di Bahia, in aree con acqua stagnante, dove proliferano dei vermetti che si infilano nei piedi: i Bichos De Pe. I baiani, quando se ne accorgono, li estraggono con un ago e disinfettano la parte: tutto torna a posto.
I veri problemi a Bahia si possono avere con l’intestino. Infatti il cambiamento brusco della temperatura, lo stress del viaggio, una alimentazione diversa fanno sì che siano frequenti i disturbi intestinali. È bene pertanto munirsi di un disinfettante intestinale (Bimixin) e di un astringente (Streptomagma), oltre alle normali medicine che si portano in viaggio.
Creme solari a protezione totale per i primi giorni sono indispensabili: il sole di Bahia è traditore perché è forte ma non lo si avverte a causa del vento.
Molte guide consigliano di ritornare subito in Italia in caso di problemi di salute un po’ seri, data la precaria situazione degli ospedali brasiliani e quindi anche baiani. Questo però riguarda le strutture pubbliche: a Bahia infatti ci sono ospedali privati che nulla hanno da invidiare a quelli italiani per professionalità dei medici, modernità delle attrezzature e confort dell’ambiente. Fatevi un’assicurazione che vi garantisca il rimborso dell’eventuale spesa e in caso di necessità fatevi accompagnare da un taxi in una delle seguenti cliniche:

HOSPITAL HALLIANÇA – avenida Juracy Magalhães (Rio Vermelho)
Tel. 2108 5600
 
HOSPITAL SAN RAFAEL – Avenida Rafael 2152 (São Marcos)
Tel. 3286111. Questo ospedale è collegato con l’omonimo di Milano di cui è figlio.
 
HOSPITAL ESPANHOL – Avenida Sete de Setembro 4161 (Barra)
Tel. 33391 999
 
HOSPITAL PORTUGUÊS – Avenida Princesa Isabel (Barra Avenida)
Tel. 3203 5555
 
HGE-GERAL DO ESTADO – (pubblico)
Tel. 3276 8999
 
N.B. in tutti gli ospedali privati è necessaria una carta di credito

FUSO ORARIO:

Se volete evitare di essere svegliato nelle prime ore del mattino da qualche amico che vi telefona da casa è bene ricordare la differenza di fuso orario esistente fra l’Italia e il Brasile. In generale vi sono dalle tre alle cinque ore in più in Italia. Molto dipende dalle date dell’entrata in vigore dell’ora legale nei due paesi. È comunque utile ricordare che durante l’estate baiana e l’inverno italiano vi sono tre ore di differenza, poi, per un breve periodo diventano quattro, per trasformarsi in cinque quando in Italia scatta l’orario estivo. Quindi, quando la differenza è di tre ore, se a Bahia sono le otto del mattino in Italia sono già le undici.

FORMALITA' DOGANALI:

Le formalità doganali sono semplici, basta riempire un breve formulario, che in genere viene consegnato in aereo prima dell’arrivo.
Consegnandolo alla Polizia federale otterrete un visto valido per tre mesi e rinnovabile per altri tre. Chi volesse fare soggiorni più lunghi deve tenere presente che la legge è cambiata recentemente: prima bastava uscire dal Brasile e rientrare anche dopo un giorno per ottenere un nuovo visto di tre mesi rinnovabile; ora lo straniero può passare in Brasile al massimo sei mesi all’anno, poi deve lasciare il paese. In caso contrario all’uscita pagherà una multa di 5 dollari per ogni giorno in più di permanenza, ma senza conseguenze legali. L’importazione di beni personali non crea problemi: i generi alimentari devono essere sigillati nelle loro confezioni. L’importazione di moneta straniera è libera, molto difficilmente vi verrà chiesto con quanto denaro viaggiate.
Negli ultimi tempi tutti i generi alimentari vengono confiscati, anche quelli sottovuoto. Passa il caffè. Nel foglietto che vi consegneranno in aereo per la dichiarazione dei beni personali e della moneta non ci sono problemi in genere fino a 10.000 euro.

MONETE, CAMBIO E COSTI DELLA VITA:

Il 30 giugno 1994 è entrata in vigore l’attuale moneta del Brasile, il Real (si pronuncia “Reau”), plurale Reais. Questa data ha segnato una svolta quasi epocale per il Brasile. Infatti fino ad allora il paese cambiava la propria moneta ogni due o tre anni con un’inflazione del millecinquecento per cento e anche di più all’anno. L’alta inflazione rendeva la vita complicatissima, non solo al brasiliano, per via dei prezzi che aumentavano ogni settimana, ma anche al turista costretto a cambiare quasi giornalmente per non trovarsi con moneta svalutata il giorno dopo. Il 30 giugno 94 il governo ha stabilito il rapporto tra dollaro e real ed è riuscito a mantenerlo sconfiggendo così l’inflazione che dal 97 è quasi a livelli europei, tra il 4 ed il 5 per cento, con tendenza a scendere ulteriormente. Ma se la vittoria sull’inflazione è stata un fatto di eccezionale importanza per i brasiliani, specialmente delle classi più povere e a reddito fisso, per il turista le conseguenze sono state e sono di segno diverso.
Al dicembre 2006 il cambio è di 272 reais per 100 euro. Il cambio negli ultimi tre anni è stato abbastanza stabile, il dollaro, cui è legato logicamente l’euro, è molto forte nei confronti del real brasiliano, pertanto il costo della vita non è proprio da paese in via di sviluppo, come si dice con una espressione poco carina del sud del mondo. Calcolate un 30-40 percento in meno che in Italia. A controbilanciare questi costi che alcuni trovano alti vi è un’offerta tanto estesa nell’ambito turistico da consentire di trovare l’albergo, il ristorante, il locale di divertimenti adeguati ad ogni possibilità e tasca. Si può mangiare con 15 euro, dormire con 30 e divertirsi con la spesa di un paio di lattine di birra in una delle tante feste popolari o shows gratuiti. È bene ricordare che in Brasile esistono tre tipi di cambio, quello ufficiale e turistico nelle banche, quello parallelo negli appositi uffici dei cambisti. Nel Porto da Barra, sotto l’albergo Sol Barra, si può cambiare da Figueredo, ambiente sicuro e tranquillo

TELEFONI E COMUNICAZIONI:

Per telefonare in Italia bisogna comporre 0039 seguito dal prefisso della località desiderata, compreso lo zero.
Per chiamate a carico del destinatario potrete servirvi dei numeri: 0008039 che risponde in italiano, del 107 o del 000111 che risponde in portoghese.
Prima di partire informatevi dalla vostra compagnia telefonica cosa bisogna fare per ricevere e chiamare l’Italia con il vostro cellulare. Poiché l’uso del proprio cellulare non è proprio economico, si può andare in qualche shopping, cercare un negozio di telefonia e farsi mettere una scheda brasiliana che prevede un numero brasiliane e che si può caricare secondo le proprie necessità.
Un servizio interessante fornito dalla locale compagnia dei telefoni “Telebahia” è la possibilità di affittare un cellulare al prezzo di 8 reais al giorno: il costo delle telefonate effettuate verrà addebitato sulla vostra carta di credito. Gli uffici della “Telebahia” che offrono questo servizio si trovano all’aeroporto oppure di fronte allo “Shopping Itaigara” e sono aperti dalle 7 alle 18.
Per ciò che riguarda internet abbiamo molti negozi che offrono la possibilità di connettersi a tariffe vantaggiose sia per scaricare la propria email che per comunicare tramite skype.

LA LINGUA:

In Brasile l’eredità maggiore lasciata dai Portoghesi è sicuramente la lingua, che tuttavia si è tanto trasformata da rendere i due “portoghesi” quasi due lingue differenti, sicuramente nel parlato, dove i due popoli incontrano spesso difficoltà nel comprendersi.
Il portoghese del Brasile non ha dialetti, ma secondo le aree geografiche, differenze di pronuncia, di accenti e di frasi idiomatiche. A Rio de Janeiro e San Paolo la consistente presenza degli italiani ha lasciato il segno rendendo la lingua più comprensibile per noi. A Bahia, anche se il modo di parlare è più lento e musicale, la comprensione si fa più difficile. Gli italiani pensano spesso che, per essere andati una volta a vedere una partita di calcio in Spagna, non si abbiano problemi con lo spagnolo o con il cugino portoghese: è una convinzione profondamente sbagliata. Tenete anche presente che, salvo rari luoghi e ristrette élites, i baiani parlano pochissimo le lingue straniere.
Con un po’ di pazienza però e con l’aiuto dei baiani che, sempre disponibili, si sforzano di capirci e di farsi capire e magari con l’ausilio di un piccolo dizionario, non morirete né di fame né di solitudine. Ma cerchiamo, nell’ambito del possibile, di aiutarvi facendovi conoscere la pronuncia alla baiana tra parentesi.

ACQUISTI:

Sia a chi ama riportare da un viaggio un semplice souvenir, sia a chi ha il gusto dello shopping puro e semplice Bahia non darà delusioni. L’artigianato è una delle forme più espressive della sua cultura. Folclore e tradizioni locali trovano felice sintesi nel cuoio, nel legno, nel metallo e nelle fibre, molti sono i posti dove potrete fare acquisti di questo tipo. Il più classico, ormai entrato nei luoghi imperdibili di Bahia, è senza dubbio il Mercado Modelo, l’antica Dogana della città bassa, in piazza Cayrú. Su due ampi piani decine di banchi in mezzo ad una simpatica confusione, potrete comprare ogni tipo di borse, terrecotte nordestine, magliette e vestiti, amache (redes), gioielli con tutte le pietre possibili, preziose o semipreziose, di cui lo Stato di Bahia è molto ricco, cappelli, giubbetti, bottigliette piene di sabbia di vari colori, birimbao, farfalle, ricami e pizzi. Troverete tutti gli emblemi e gli ornamenti del Candomblé, comprese piccole immagini degli Orixás.
Non dimenticate i bellissimi Balangandãs, frutti d’argento tenuti insieme da un pendaglio: erano regalati dai “signori” alle loro belle schiave nere. Né si può scordare un simpatico portafortuna come la “Figa”, un pugno femminile chiuso con il solo pollice che sbuca tra indice e medio. Ingombranti ma belle sono le Carrancas, visi di mostri in legno che sulle barche del fiume São Francisco fanno da polena. Altri piacevoli souvenirs sono la pittura naïf che produce in abbondanza quadretti sulla città vecchia. Simpatiche sono inoltre le miniature in terracotta di abitazioni coloniali. Non può mancare tra i piccoli e caratteristici acquisti la Fitinha (ficigna), un nastrino colorato del Senhor do Bonfim che bisogna legare tre volte al polso esprimendo tre desideri. Si avvereranno quando il laccetto si staccherà per consunzione.
Altro luogo di acquisti dell’artigianato, ma anche di negozi d’arte, d’antiquariato, e studi di pittori è tutta l’area del Pelourinho, dove si trova anche la Feira do Artesanato do Pelourinho, in rua Gregorio de Matos.
L’istituto Maua ha due sedi, una nel porto di Barra, l’altra nel Pelourinho, in ambedue troverete prodotti di ottima fattura senza dover reggere ad una lunga trattativa per ottenere buoni prezzi come negli altri posti. L’Istituto è del Governo ed ha prezzi fissi.
Anche se non offrono grandi opportunità di acquisti per i visitatori e i turisti, vi sono delle strade che hanno un certo fascino perché è qui che i baiani di non grande reddito fanno le loro compere: sono luoghi molto animati ed interessanti l’Avenida Sete de Setembro nella parte che attraversa il centro, classica e molto popolare è la Baixa dos Sapateiros, vicino al Largo do Pelourinho.
Ma Bahia non è solo la città dell’artigianato: è ricca di grandi centri commerciali, gli Shopping Centers. Si tratta di grandi strutture che offrono, insieme a centinaia di negozi di ogni tipo, ristoranti e bar, cinema e banche, con parcheggi ampi e sicuri. Hanno enormi spazi coperti con aria condizionata piacevoli per passare il tempo in qualche ora piovosa.

Eccone alcuni tra i principali:

• Shopping Center Iguatemi, Avenida Tancredo Neves, Pituba.
È il più grande della città con più di 500 negozi ed è in grado di rispondere ad ogni esigenza.

• Shopping Center Barra, Avenida Centenario, Chame Chame.
È il più chic della città, ha ben ottanta negozi di abiti alla moda. È frequentatissimo dalla gioventù baiana della classe medio-alta. È nei pressi della zona dei grandi alberghi.

•  Shopping Center Piedade, Rua Junqueira Aires 8, Barris.
È più piccolo degli altri, ma molto frequentato avendo vicino il terminal degli autobus di Lapa. Il colore dominante è il nero.

• Shopping Center Lapa, Portal da Piedade, Piedade.
È vicino al precedente. Ambedue si trovano nel centro della città. È stato costruito di recente ed è molto elegante. Questi due “Center” sono da frequentare preferibilmente la mattina o si possono incontrare difficoltà nel parcheggio.

•  Shopping Center Itaigara,
Avenida Antonio Carlos Magalhães - Itaigara.
Di livello medio ha prezzi, forse, più economici degli altri.


Barbieri e Parrucchieri

A Bahia si trovano ottimi parrucchieri e barbieri.
Yolanda, anima e padrona del Deinha’s, Cabeleiros - Maquillage definitiva, pur essendo un’ottima parrucchiera per donna, è in grado di eseguire ottimi tagli anche per uomo.
Avenida Sete de Setembro 3577 edf. Praiamar Hotel - Loja 12 - Porto da Barra tel. 245-6254.
Yolanda Cidadela, Itaigara, tel. 3359-0166


Sigari

 Più avanti saprete che a Bahia il tabacco, nei secoli passati, era merce di scambio per l’acquisto di schiavi in Africa. Ora due grandi fabbriche producono sigari che sono esportati in tutto il mondo. Hanno un sapore forte e sono particolarmente apprezzati dagli amanti di questo genere. Infatti sia la Danneman, la più antica fabbrica di sigari dell’America Latina, comprata di recente da un gruppo svizzero, sia la Suerdieck, forte di cento anni di storia, producono ottimi sigari e “cigarillos” a pochi chilometri da Salvador. Vi sono molti negozi del centro che li vendono: si chiamano Charutos (sciarutos).


Pietre preziose e Semi preziose

 Bahia, dopo Minas Gerais, è il maggior produttore di gemme del Brasile. Dai ricchi giacimenti situati nella zona nord orientale dello stato di Bahia vengono estratti ametiste, citrini, topazi, acquemarine, smeraldi e quarzi in genere. I primi giacimenti di smeraldo sono stati rinvenuti lungo la catena montuosa vicino a Jacobina, ricca anche di ametiste; più recentemente ne sono stati scoperti alcuni ben più importanti vicino a Campo Formoso dai quali si estraggono pietre preziose note come smeraldi di Carneibe. Secondo il Gemological Institute of America gli smeraldi bahiani sono considerati di ottima qualità e Salvador è la città ideale per fare dei buoni acquisti di pietre preziose e semipreziose in alcuni negozi specializzati nel settore.
Simpatica può essere una visita al negozio di Stern, catena di gioiellerie diffusa in tutto il Brasile, nel Terreiro de Jesus, dove si trova una ricostruzione, con suoni ed effetti speciali, in stile Disneyland, di una miniera di smeraldi. Se invece volete delle informazioni a viva voce sulle pietre preziose, potete telefonare a Silvano al numero 99723761 che vi accompagnerà da Donini, un toscano che da anni vive in Brasile e da tempo lavora nel settore delle pietre preziose: Donini vi terrà una piccola ed interessante lezione sulla materia. Dopo potrete fare acquisti o, molto più semplicemente, prendervi un caffè.


Mercato d’Arte

 La prima domenica di ogni mese si svolge, dalle 12 alle 20, nel parcheggio F2 dello Shopping Iguatemi la “Pheira de Artes e Antiguidades”. Mobili d’epoca, immagini sacre, oggetti d’arte varia, argenteria e porcellane sono posti in vendita da privati e negozianti. Non dimenticatevi di cercare i cosiddetti Cusquenhos, i quadri dipinti dagli indios della città Incas di Cuzco che sono molto originali.
Meritano una visita anche i seguenti negozi di antiquariato:

GIDI ANTIGUIDATE, rua da Ajuda 3, Centro
ARA ARTE ANTIGA, rua João de Deus 12, Pelourinho
MUSSE’S ANTIGUIDADES, rua da Paciência 461, Rio Vermelho
OXUM CASA DE ARTE, avenida Sete de Setembro, Barra
CASA MOREIRA ANTIGUIDADE, Lad Praça 1, Centro
ANA LÚCIA BEZERRA, rua Inàcio Accioli 05, Pelourinho
Piante Energetiche

 I Baiani consumano il Guaraná non solo nella omonima bevanda. Si tratta di una pianta lianacea originaria dell’Amazzonia. Si può consumare pura, in polvere o in compresse. Dà energia in maniera naturale senza avere alcun effetto collaterale. Nelle erboristerie vi sono anche barattolini di compresse di Marapuama e Catuaba. Entrambe, specialmente la seconda, sono ottime contro le “stanchezze sessuali”.

VOLTAGGIO:

A Bahia la corrente è a 110 volts e le prese sono del tipo americano. Nei negozi di apparati elettrici si possono trovare piccoli trasformatori. È bene partire dall’Italia portando con sé il kit internazionale di prese. Lo potrete trovare anche in tutti i principali aeroporti internazionali.

NUMERI UTILI:


• Vice Consolato italiano
Avenida Sete de Setembro 1238, Campo Grande - Casa Italia - tel. 3329 5338
Si consiglia di telefonare prima per sapere gli orari di apertura. Console onorario dott. Pisanu

DELEGACIA DO TURISTA – DELTUR (polizia turistica) 3322 1188
AEROPORTO 32041010
 
OSPEDALI
ALLIANÇA                21085600
ESPANHOL              33391999
PORTUGUS               32035555
SÃO RAFAEL            3286111
HGE                            31175999
 
RADIO TAXI
ALOTAXI                   33884411
CHAMETAXI            32412266
LIGUETAXI               33577777
COMTAS                   33776311
COMETAS                 32444500

SICUREZZA:


Il Sud-America ha una ben conosciuta tradizione di violenza nei rapporti sociali e politici, malavita e microcriminalità diffuse. Il Brasile, a sua volta, soffre di tutte queste piaghe. Grandi ritardi nello sviluppo economico, marcate diseguaglianze nella distribuzione del reddito, sviluppo vertiginoso delle grandi aree urbane, recente diffusione delle droghe pesanti hanno creato condizioni esplosive in grandi città come Rio e San Paolo. Oggettivamente la vita del turista a Rio non è per nulla facile, il pericolo può cominciare subito fuori dalla porta dell’hotel.
Profondamente diversa è la situazione a Bahia (dove i pericoli sono molto minori). Le ragioni sono molteplici: il carattere positivo dei baiani, l’assenza della criminalità legata al traffico e allo spaccio di droghe pesanti (tra quelle leggere la marijuana - la “maconha” - la fa da regina), l’azione preventiva e repressiva della polizia. Tutto ciò rende Salvador un luogo vivibile, tenendo presente che si è in Brasile e che si è turisti, obbiettivo da sempre di delinquenti di ogni tipo, anche molto giovani. Gli oggetti che si portano con sé devono essere pochi e di minimo valore. Gli avvertimenti sono sempre gli stessi: vestire nel modo meno appariscente possibile, tenendo presente che anche un semplice orologio Swatch è un oggetto ambito per molti delinquentelli. Si devono sempre lasciare denaro e oggetti di valore in albergo, sicuramente dotato di cassette di sicurezza. Uscite con pochi soldi, solo quelli che pensate necessari per fare o acquistare ciò che si è programmato.
Se possibile, prima di partire fotocopiate tutti i vostri documenti che così lascerete tranquillamente in albergo. Piccola, ma utile precauzione da prendere quando si frequentano feste o luoghi popolari affollati: è meglio portare solo le fotocopie dei documenti e pochi soldi. Altra precauzione è quella di non andare mai in alcun tipo di manifestazione musicale fin sotto il palco: spesso scoppiano tafferugli, quasi sempre artificiali per poi meglio rubare dalle tasche dei presenti o strappare gli orologi degli incauti turisti.
Nei luoghi di interesse turistico lo Stato di Bahia esercita un’efficiente azione di polizia.

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