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  CASE A SALVADOR BAHIA
  LE SPIAGGE
 


SPIAGGIA DI BARRA

Il “Farol” ovvero il Forte di Santo Antonio da Barra è l’ingresso della “Baia de Todos os Santos”. È una lunga spiaggia con scogli nel mare, onde forti e piccole piscine durante la bassa marea. Essendo una spiaggia urbana è molto frequentata da una varia umanità, compresi turisti e “ragazzette”. Va dal Farol alla grande statua del Cristo.




SPIAGGIA DI ONDINA

“Ondina”, che si pronuncia “Ongina”, è un’altra spiaggia urbana molto interessante, con alberi di cocco e scogli in mare. Durante la bassa marea si può andare ad una piccola piscina. Vi sono “barracas” e la vicinanza di grandi strutture alberghiere. È frequentata da stranieri e turisti, ma, essendovi vicino un grande quartiere popolare, quello di San Lazzaro, è anche meta dei suoi abitanti. Alla domenica vi arrivano in molti dai quartieri popolari di Federação e Fazenda Grande.




SPIAGGIA DI AMARALINA

È una lunga spiaggia, all’interno della città e quindi è sempre molto frequentata. Dietro la spiaggia vi sono quartieri medi, popolari e molto popolari come Amaralina nord-est, pertanto l’ambiente è vario e interessante. Nella piazza “Largo de Amaralina” vi è un piccolo mercatino e banchi per bere l’acqua di cocco.





SPIAGGIA DI PITUBA

Siamo ancora in una zona fortemente abitata e quindi molto movimentata dalla presenza degli abitanti del quartiere. Non c’è vegetazione, ma ci sono molte barracas e chioschi per spuntini.





SPIAGGIA DI PIATA'


È tra le spiagge più belle dell’Orla Maritima o litoranea. Un boschetto di palme da cocco le dà un forte sapore di tropico. Vi sono ottimi ristoranti e barracas molto confortevoli, alcune con docce di acqua dolce. Ideale per il footing e il gioco del calcio.




SPIAGGIA DI ITAPOA'

L’antico villaggio di pescatori è diventato la spiaggia più nota e frequentata di Salvador. Cocchi, barracas, ristoranti tipici e piccoli bar ne fanno insieme alla sua bella spiaggia ricca di scogli una realtà quasi imperdibile. Cantata dai grandi della canzone bahiana, come Dorival Caymmi, Gaetano Veloso e dal grande poeta-musicista Vinicius De Moraes. Celebre la sua “Tarde en Itapoã”, con i suoi inviti “a Fazer amor em Itapoã” o “Falar de amor en Itapoã”. La sera a Itapoã è un momento magico.




SPIAGGIA DI JAGUARIBE

La lunga spiaggia di Pituacu ha una lunga fila di palme da cocco e onde abbastanza calme. Vi è un tratto chiamato Jaguaribe che negli ultimi tempi è diventato un luogo molto frequentato dai giovani bene di Bahia.





STELLA MARES, FLAMENCO E IPITANGA

Si tratta di tre spiagge situate dopo Itapoã, lungo la strada che costeggia il mare. Cocchi, dune di sabbia bianche, scogli, onde forti ne fanno tre luoghi molto belli, adatti per il surf. Nei fine settimana sono frequentate dalla gioventù bene. A Flamengo finisce la linea dell’autobus che viene da Barra.





LINHA VERDE


Fino al 1994 la “civiltà” finiva a Praia do Forte. Al di là vi erano solamente strade bianche. L’unica alternativa era la strada nazionale “BR 101” che comportava lunghi giri di centinaia di chilometri. Questa situazione ha consentito di mantenere un’area di circa 150 chilometri di spiagge e foreste praticamente intatta. Quando l’allora governatore dello Stato di Bahia, Antonio Carlos Magalhães, pensò che era giunto il momento di aprire al turismo questo paradiso naturalistico fece costruire la prima “Estrada Ecologica” del Brasile: una strada a quattro corsie con un’area di protezione ambientale e una rigorosa disciplina dell’uso del suolo. La strada è sempre lontana almeno dieci chilometri dal punto in cui finisce il mare durante l’alta marea. Si snoda per 142 chilometri fino ai confini con lo Stato del Sergipe, tra “boschi” di palme da cocco, pini ed eucalipti, fiumi e ruscelli, aziende agricole per l’allevamento del bestiame, lagune e piccoli estuari, il tutto arricchito da alcuni punti panoramici (“Mirantes”) dove ci si può riposare ammirando stupendi paesaggi e dissetandosi con un cocco fresco venduto nei sempre presenti chioschi. L’apertura della strada ha fatto sviluppare rapidamente la zona ricca di intatte bellezze naturalistiche con meta finale Mangue Seco (Mangue Seco). Tra le tante località piccole e grandi merita ricordare:

IMBASSAÍ. Spiagge molto estese con dune di sabbia attraversate dal fiume Rio Barroso. Dopo l’abitato c’è la piccola cascata del fiume Rio Imbassai nel quale ci si può piacevolmente bagnare. Vi sono tratti dove il mare è abbastanza calmo. Troverete chioschi, pensioni, ristoranti di buona qualità e per tutte le tasche.

BAIXIO. Dopo la lunga spiaggia di Subauma ecco un piccolo gioiello naturalistico dove il turismo è appena iniziato. Lagune, spiagge stupende e dune di sabbia, foreste di mangrovie e l’estuario del fiume Rio Morto ripagano ampiamente le due ore di macchina necessarie per arrivare da Salvador.

CONDE. È senz’altro uno dei posti più belli di tutta la “Linha Verde”. Si tratta di circa 40 chilometri di spiagge, lagune, piccoli estuari, foreste di palme da cocco e di mangrovie. La popolazione è rapidamente aumentata fino ad arrivare a circa 15.000 abitanti sparsi in piccoli villaggi.
Abbandonata la Linha Verde alcuni chilometri più avanti si incontra la “Barra do Itariri”. Si tratta di un piccolo villaggio di pescatori posto alla foce del Rio Itariri. Un piccolo paradiso. Andando invece verso il Nord si trova Poças con ottimi posti per pescare e una barriera di scogli che ne fa quasi un porto naturale. Stupenda è Siribinha. La sua lunga spiaggia e il vicino fiume Rio Itapicury sono meta di incantevoli gite. Infine c’è “Cavalo Russo”, lungo il fiume Rio Pirangi, affluente del Rio Itapicuru. Ottimo scelta è quella di affittare le barche per risalire i corsi d’acqua in mezzo a foreste di mangrovie. Qui sono buone le attrezzature alberghiere e si possono fare ottimi acquisti con l’artigianato locale.

COSTA AZUL. Proseguendo sulla “Linha Verde” per circa 20 chilometri si incontra il bivio per Costa Azul. La strada è di terra battuta e non in perfette condizioni, ma una volta arrivati al mare si è ricompensati di ogni disagio. Si arriva infatti ad un piccolissimo villaggio di pescatori dove vivono non più di 100 persone. Fatevi portare verso il Nord dove dopo 30 chilometri circa si incontra la stupenda “Mangue Seco”, mentre a Sud c’è la bellissima Siribinha.





SPIAGGIA PER NUDISTI

Nei primi mesi del ‘98 è stata aperta la prima spiaggia per nudisti dello Stato di Bahia. Certamente nelle molte spiagge deserte il nudismo è praticato da tempo anche se, per vari motivi, è sconsigliabile: i baiani sono aperti per quanto riguarda i loro esili bikini modello “filo dental”, ossia con il posteriore completamente a nudo, ma fermamente contrari al nostro topless.
La spiaggia per nudisti si chiama Massarandupio e si trova a 100 chilometri dall’aeroporto di Salvador, nella Linha Verde. Dopo Praia do Forte percorrete 10 chilometri e troverete il bivio per la spiaggia che raggiungerete dopo alcuni chilometri di strada bianca, ma buona. Al termine della strada parcheggiate la macchina senza timore e proseguite a piedi verso destra per un chilometro. Sulla spiaggia, incontrerete un casotto dove ci sono i guardiani Dell’Associazione Baiana di Naturismo che vi inviteranno ad adeguare il vostro abbigliamento al luogo, ovvero a mettervi nudi. L’area riservata è lunga 800 metri ed è completamente deserta e bellissima, con acqua calda e pulita. È proibito l’ingresso agli uomini soli. Non essendoci grandi strutture, ma solo la possibilità di bere un cocco o una birra, potreste, attraversando il piccolo villaggio omonimo, ordinare al ristorante “Spazio Verde” della magnifica cuoca Dona Teresinha, un “Insopado di Aratu” e mangiarvelo dopo aver fatto il bagno come mamma vi ha fatto. Se amate stare tranquilli, evitate il sabato e la domenica quando l’affollamento è eccessivo.






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