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  CASE A SALVADOR BAHIA
  IL CARNEVALE
 



LE PROSSIME DATE DEL CARNEVALE A SALVADOR SONO:



2012:  DAL 21/02 

2013:  DAL 12/02

2014:  DAL 04/03

2015:  DAL 17/02








Il carnevale di Rio de Janeiro, le splendide ragazze mulatte e i bagni di mare quando in Europa è ancora inverno sono stati per anni l’immagine classica del Brasile. Ma negli ultimi tempi è cresciuta anche la popolarità di un altro Carnevale, completamente diverso da quello di Rio, quello di Bahia.
Tutti ormai conoscono l’affascinante spettacolo dei fantastici abbigliamenti e dei lussureggianti carri allegorici delle scuole di samba che sfilano a Rio in uno stadio costruito apposta, il Sambodromo, dove 60.000 spettatori passano ore ed ore per assistere a uno degli spettacoli più affascinanti del mondo.
Carnevale totalmente diverso è quello di Bahia: la più grande e più bella festa popolare del mondo, come orgogliosamente, ma con ragione, afferma la stampa di Salvador. Non fu sempre così. Per molti decenni il Carnevale si svolse nelle forme classiche con la sfilata di gruppi carnevaleschi mascherati con grande tifoseria al seguito. La svolta si verificò negli anni Cinquanta, quando due musicisti ebbero un’idea: suonare su una macchina che circolava a passo d’uomo, invitando gli amici a ballare con loro. I due musicisti si chiamavano Dodo e Osmar. Da loro partì il lungo processo che portò alla nascita del “Trio Eletrico” e al Carnevale di strada dove per più di sei giorni un milione e mezzo, forse due, di persone ballano, bevono e si divertono.
I Trios Eletricos, il cuore di questo immenso spettacolo di strada, sono degli enormi camions, del tipo Tir, sui 22 metri di lunghezza e tre di larghezza, sui quali vengono montati dei palchi su cui prendono posto l’orchestra, i cantanti, le ballerine e un’amplificazione potentissima. Il Comune ha fissato a 110 decibel il limite massimo, ma spesso viene superato. Un “Trio” in genere ha un “Bloco”, un gruppo carnevalesco con lo stesso abbigliamento super sportivo, una maglietta e un pantaloncino (Abada) circondato da uomini e donne con una grossa corda che hanno il compito di dividere e proteggere i partecipanti dalla folla che li accompagna lungo le strade. E sono decine e decine i Trios Eletricos che sfilano per le strade seguiti dalle migliaia di partecipanti che formano i “Blocos” e dal milione e mezzo di persone che affollano il percorso del Carnevale, bevendo, mangiando e soprattutto ballando senza posa per ore e ore. La sfilata si svolge su due percorsi di circa 15 chilometri: dal Farol Da Barra a Ondina, percorso chiamato in onore di uno degli inventori del Trio Eletrico, “Dodo” mentre l’altro va da Campo Grande a Praça Alves, “Osmar”.
In genere le partenze dei blocchi hanno orari diversi a seconda dei percorsi: alle undici di mattina o alle quattro del pomeriggio. Le partenze vengono intervallate in modo tale da non lasciare vuoti fra i Blocos formando così un fiume umano che dure fino all’alba del giorno dopo. Alcuni gruppi cominciano a sfilare anche a notte fonda e, dato che un percorso dura dalle tre alle quattro ore, è naturale che termini dopo l’alba. È proprio la partecipazione di una immensa moltitudine che fa del Carnevale di Bahia la più grande manifestazione musicale e popolare del mondo. Mentre altrove il carnevale va scomparendo, a Bahia cresce di anno in anno, fino a diventare l’avvenimento centrale della vita della città, oggetto di discussione tra i baiani durante tutto l’anno e capace di movimentare centinaia di milioni di dollari.
Vi sono tre modi per partecipare alla follia del Carnevale. Il più bello è senza dubbio quello di acquistare un’“Abada”, il costume di uno dei tanti “Blocos”, e partecipare alle tre sfilate che ognuno di questi gruppi realizza. Nel “Bloco” possono entrare solo coloro che indossano l’“Abadá” e la “Seguranza”, formata da coloro che assicurano la sicurezza del “Bloco”. Dietro ad ogni Trio un altro camion assicura i servizi igienici ed offre vendita di birra ed altre bevande. I “Blocos” sono di genere diverso, quello afro di Ilé Ayê non accetta bianchi. I prezzi per poter entrare variano molto: dai 100 a più di 500 reais.
In alternativa si può acquistare un ingresso per le gradinate (“Arquibancadas”) o per i “Camarotes”, specie di palchi posti su tribune costruite apposta per il carnevale lungo tutto il percorso delle sfilate. In entrambi questi spazi sono assicurati i servizi igienici e birra a volontà.
Nei “Camarotes” è anche possibile avere dei tavoli dove consumare uno spuntino. I prezzi non sono popolari e vanno da 10 reais in su per l’ingresso giornaliero. Altra soluzione è quella di “Pular” come dicono i baiani, ovvero di seguire il Carnevale ballando e bevendo insieme alla grande folla che si sposta continuamente seguendo le sfilate.
L’ultimo Carnevale si è svolto senza grossi incidenti: niente morti, poche risse e pochi furti; lo sforzo del Governo e del Comune è stato gigantesco. Tuttavia in mezzo a tanta folla esiste sempre il pericolo di furti, l’abbigliamento perciò deve essere essenziale, maglietta pantaloncini e scarpe da tennis o sandali e si consiglia di portare solo il denaro necessario per pagare le bibite o il taxi. La macchina fotografica è consigliabile solo se avete prenotato un posto sulle “Arquibancadas” o sui “Camarotes”.
Un carnevale antico:    quello del centro storico

Mentre la follia carnevalesca agita la folla nei due percorsi tradizionali di Campo Grande e di Barra, altre migliaia di persone si godono un Carnevale dal sapore antico. Il Pelourinho infatti viene tutto addobbato con maschere, pupazzi e addobbi. Mentre la mattina resta la tradizionale meta di turisti che vogliono conoscere l’arte e la storia, nel pomeriggio e nella notte diventa scenario di un Carnevale fatto di piccole orchestre che lo percorrono suonando musiche del passato. Maschere e piccoli gruppi carnevaleschi sfilano per la gioia di grandi e piccini. Questo Carnevale è stato ideato per consentire anche ai non più giovanissimi ed ai bambini di divertirsi lontano dalle atmosfere surriscaldate degli altri percorsi. Un’ottima organizzazione assicura un piacevole e divertente ambiente anche a chi voglia prendersi un giorno di “riposo” dall’altro Carnevale.
Per decongestionare l’ormai affollato Carnevale del Centro e per consentire anche agli abitanti di aree periferiche di partecipare alla festa vengono organizzate feste con “Trios Eletricos” e gruppi carnevaleschi anche nei quartieri periferici dal sabato al martedì grasso. Nel 1998 ben sette grandi quartieri hanno avuto questi festeggiamenti: Itapoã, Cajazeiras 10, Largo do Papagaio, Fazenda Grande do Retiro, Liberdade e Periperi. Particolarmente animata è stata la festa di Liberdade, per la presenza del gruppo negro “Ilé Ayê” che è nato proprio in questo grande e popolare quartiere.
L’alba del mercoledì delle Ceneri dovrebbe vedere la fine della follia carnevalesca, ma gruppi di “Ultras” resistono quasi sempre fino al pomeriggio. Si tenga presente che durante i giorni del Carnevale a Bahia tutta la vita della città è bloccata o funziona al minimo. Per gli alberghi le prenotazioni vanno fatte con molto anticipo, tenendo presente che in questi giorni i prezzi impazziscono letteralmente.


                        

VIDEO CARNEVALE BLOCCO OLODUM



VIDEO CARNEVALE



ALTRO VIDEO DEL CARNEVALE PER SAPERE......COSA VI ASPETTA




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